153 aziende edili

PREVENTIVI EDILIZIA GRATIS

timer

Risparmia fino al 40% in 1 minuto

Gratis, no obblighi Aziende fidate

Smaltimento amianto

L’amianto è stato un materiale largamente usato nell’edilizia e, purtroppo, non si è ancora arrivati a una rimozione completa da tutti gli edifici. Se possiedi un immobile di vecchia costruzione è quindi consigliabile controllare l’eventuale presenza di amianto. Per fare ciò bisogna rivolgersi a degli esperti. Continua a leggere per avere maggiori informazioni.

Smaltimento amianto

Costi di smaltimento amianto

Iniziamo parlando di costi: bisogna tenere in considerazione che questi variano a seconda dell’intervento che si va a fare. Per darti un’idea, nella seguente tabella trovi delle indicazioni sui prezzi per lo smaltimento delle coperture in amianto, le lastre di forma ondulata composte da cemento e amianto.

Superficie in amianto da smaltirePrezzo al mᒾ
50 mᒾ
20 - 25 €
100 mᒾ14 - 20 €
200 mᒾ11 - 16 €
500 mᒾ8 - 12 €

Questi prezzi includono le spese di rimozione, smaltimento in discarica e trasporto dell’amianto. Bisogna anche ricordare che è possibile ottenere detrazioni fiscali del 50% per questo tipo di manutenzione. Per avere stime più dettagliate dei costi, compila la scheda e ottieni fino a 5 preventivi in poche ore. Potrai scegliere quello piu conveniente e iniziare subito la rimozione dell’amianto dalla tua casa!

Cos’è l’amianto e perché è pericoloso

L’amianto è un materiale di origine naturale con struttura fibrosa. La sua elevata resistenza lo ha reso un ottimo additivo per il cemento o per vernici. Per questo venne largamente impiegato in edilizia per realizzare grondaie, tubi, feltri per sottofinestre, ma anche tramezzi e piastrelle. Inoltre, le sue proprietà isolanti lo resero popolare come materiale per rivestire tetti e pareti.
L’amianto è presente in materiali friabili che, se danneggiati o polverizzati, rappresentano un pericolo per l’uomo. Infatti, essendo composto da fibre minuscole (come mostra l’immagine), può essere facilmente inalato e quindi provocare malattie dell’apparato respiratorio.

Smaltimento amianto fibra amianto

Un pò di storia sul cemento-amianto

Il cemento-amianto, comunemente noto come Eternit, fu prodotto a partire dai primi anni del ‘900 e largamente utilizzato per coperture di edifici e capannoni, ma anche oggetti di uso quotidiano. Ben presto però, intorno gli anni ‘60, si iniziò a capire che la polvere di amianto costituiva un danno per l’uomo in quanto poteva causare cancro o malattie respiratorie. Nonostante questo, la sua produzione continuò fino agli anni ‘80 e, solo nel 1992, questo materiale venne vietato in Italia e in Europa.

Come si smaltisce l’amianto?

La procedura di rimozione e smaltimento dell’amianto deve essere svolta unicamente da ditte specializzate. È loro compito infatti:

  • verificare la presenza di amianto tramite un sopralluogo;
  • preparare e inviare la documentazione per le autorizzazioni necessarie all’Asl, almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori;
  • incapsulare il materiale coprendolo con prodotti penetranti o ricoprenti;
  • bonificare le superfici circostanti, sulle quali il prodotto in amianto poggiava;
  • rimuovere il prodotto;
  • smaltire definitivamente il prodotto in discarica.

Questi passaggi devono essere eseguiti nel massimo rispetto della sicurezza, dal momento che il materiale, se danneggiato o spostato, può rilasciare polveri.

Sostitutivi dell’amianto

Per sostituire l’amianto, che, nonostante la pericolosità per l’uomo, costituiva un prodotto molto resistente e ideale per l’edilizia, si è iniziato a produrre il fibrocemento ecologico. Creato nel 1994, subito dopo il divieto di produzione dell’Eternit, questo materiale andò a sostituire l’amianto con le fibre organiche, sintetiche e naturali. Il fibrocemento ecologico si presta a moltissimi impieghi nell’edilizia, come nella costruzione di coperture, ma anche serbatoi per l’acqua ed altro. Anche se questo nuovo materiale non ha una longevità pari all’amianto, riesce comunque a resistere senza problemi per 10 – 15 anni.

Sono obbligato a rimuovere e smaltire l’amianto dalla mia abitazione?

La legge non ti obbliga a rimuovere l’amianto, ma ricorda che questo materiale può causare un rischio per la tua salute e quella della tua famiglia, soprattutto se è danneggiato. Secondo la normativa, i proprietari di immobili contenenti amianto devono occuparsi della sua manutenzione. Se il materiale è friabile, il proprietario è obbligato a comunicare la sua presenza all’Asl di riferimento e procedere al suo smaltimento. In caso di quantitativi minori a 900 kg, può essere smantellato in autonomia, ma poiché questa è una pratica rischiosa per la tua salute è sempre meglio affidarsi a degli specialisti. Qualora, invece, l’amianto presente nella tua casa sia compatto, non vi è nessun obbligo di comunicazione. Dovrai però effettuare un’ispezione e una valutazione del rischio e nel caso in cui l’immobile sia danneggiato sarai obbligato ad affidarti ad una ditta specializzata.

Smaltimento amianto

Alcuni consigli per te

Sei pronto a fare il prossimo passo verso una casa più sicura? Ecco alcuni consigli da seguire:

  • chiedi una valutazione della tua abitazione: spesso gli oggetti o le superfici in amianto non sono immediatamente riconoscibili;
  • evita il ‘fai da te’: anche se hai a che fare con piccole quantità, la rimozione e lo smaltimento dell’amianto può essere un’operazione rischiosa;
  • contatta degli specialisti: loro sapranno consigliarti e svolgeranno il lavoro in piena sicurezza e nel rispetto della legge.

È ora di rendere la tua casa più sicura!

L’Unione Europea ha approvato una risoluzione che prevede un’Europa senza amianto entro il 2028. Contribuisci anache tu a raggiungere questo scopo. Non devi fare altro che affidarti a degli specialisti per una valutazione del rischio. Contatta delle imprese esperte nel trattamento dell’amianto, confronta fino a 5 preventivi e scegli quella che fa per te. In questo modo potrai risparmiare fino al 40% sul lavoro di smaltimento dell’amianto nella tua casa.